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UVAGGI : breve excursus sui diversi uvaggi in Sardegna

La Sardegna racchiude all’interno dei propri confini tantissimi uvaggi o vitigni. La maggior parte della produzione (56%) è incentrata sui vini rossi e rosati mentre il restante (44%) è dedito alla produzione dei vini bianchi.

Ma quali sono i più importanti (o i più conosciuti)?

In primis troviamo il Cannonau, vitigno a bacca rossa presente praticamente in tutto il territorio regionale seguito a ruota dal Vermentino, vitigno a bacca bianca concentrato perlopiù al Nord dell’Isola ma che nel corso del tempo trova espressione e spazio ormai in tutta la Regione.

Soprattutto negli ultimi anni, frutto di una nuova ripresa delle coltivazioni e delle tecniche più all’avanguardia rispetto al passato, tanti altri vitigni autoctoni stanno prendendo piede e creandosi una consistente fetta dello sviluppo dei vini in Sardegna, alcuni esempi :

  • ROSSI : Bovale, Carignano, Cagnulari, Monica, Moristellu, Nieddera (utilizzato spesso per la vinificazione in rosato)
  • BIANCHI : Nuragus, Semidano, Nasco, Vernaccia, Malvasia, Moscato.

Altri vitigni Internazionali e non originari dell’Isola vengono sapientemente utilizzati in prevalenza per creare dei BLEND con i vitigni autoctoni, qualcuno però cerca di svilupparli in purezza creando dei prodotti che perfettamente si adattano alle nostre terre e al nostro clima, citiamo :

  • ROSSI : Sangiovese, Merlot, Cabernet
  • BIANCHI : Chardonnay, Trebbiano

Con il passare del tempo la viticoltura Sarda sta pian piano inglobando nella cultivar e nella produzione anche vitigni che in un tempo non troppo remoto non venivano sviluppati nel modo migliore oppure erano frutto di “esperimenti” ai quali non veniva data l’importanza che in realtà costituiscono nell’importantissimo patrimonio vinicolo della cultura dell’Isola.

La maggior parte degli uvaggi, tuttavia, vengono coltivati in tutta la Sardegna differenziandosi tra di loro per le caratteristiche proprie di ogni zona, creando dei prodotti unici ma conservando il filo conduttore che lega ad ogni specie di uva il proprio DNA.

 

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